martedì 19 dicembre 2006

Il regalo di Natale

Stamattina non sono riuscito neanche ad arrivare alla terza pagina del giornale...anzi proprio nella terza, dopo la seconda a tutta di pubblicità di una nota banca (?) un titolo ha reso all'inizio della giornata dell'italiano quella sensazione di malessere mista a rabbia che prende allo stomaco e finisce per scendere fin giù nei meandri del fegato. Perché la nausea di ogni mattina non ha scioperato con i giornalisti, bensì anche stamane è arrivata puntuale dopo l'ora del caffé. "Reati contabili, il governo cancellerà la norma" è il titolo riparatore ad una azione bassa e meschina nei confronti di chi ancora crede in una sorta di forma di stato civile o democratico (io no!). Insomma, il governo cancellerà la prescrizione inserita (dice il giornale) "di straforo" nella manovra finanziaria che depenalizza i reati contabili, in pratica la cattiva amministrazione fatta a scopo di modificare illegalmente i conti delle amministrazioni pubbliche e private . L'autore di questa iniziativa della maggioranza di governo, Piero Fuda, ex forzitalia poi passato nelle file del centrosinistra.
A dichiararsi contrari e indignati del provvedimento inserito di soppiatto nelle migliaia di pagine di un emendamento della finanziaria che ieri è stata approvata in parlamento, non solo l'opposizione del centrodestra ma anche la Corte dei Conti che ha dichiarato: "Lede in maniera grave le funzioni istituzionali" producendo "L'estinzione della maggior parte dei procedimenti di responsabilità amministrativa in corso". Senza andare oltre a queste dichiarazioni che si commentano ampiamente da solo e sottolineando il fatto che molti esponenti della maggioranza hanno dichiarato di essere contrari a questo emendamento, mi sembra un ulteriore attentato alla democrazia italiana che da decenni cerca di debellare la cattiva amministrazione pubblica e privata che, se si vanno a quantificare i danni fatti da manager di banche e di aziende pubbliche o a partecipazione pubblica, è allo stato attuale uno dei fardelli che più pesa sulla salute del Bel Paese. Tante domande: dei molti del centro sinistra tra i quali Di Pietro e parte dei Ds, perché hanno votato l'emendamento? Forse non lo conoscevano e se ne sono accorti solo dopo? Allora vuol dire che, oltre al fatto che molti non leggono le leggi che votano, anche che Mr. Prodi fa la politica del "nascondismo" che si avvicina al cavallo di Troia: mette una bella norma da mostrare e far votare e dentro una sorpresa...Quella che non ti aspetti: un bell'emendamento ad hoc per lo scandalo nella sanità della amministrazione del centrosinistra della Calabria e per le tante faccende in cui sono coinvolti la "manipulitissima" classe politica italiana. Una bella sopresa di Natale fatta da Mr. Prodi nei confronti della sua maggioranza e dei suoi ormai (da riconteggiare!) sostenitori elettorali.

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