martedì 19 dicembre 2006

Un anno senza shopping


Colgo l'occasione di celebrare l'audace iniziativa di un gruppo di italiani che hanno emulato l'americana Judith Levine, americana e pioniera del "no shopping", rimasti un anno senza fare shopping (qui). Così posso prendere la palla al balzo, proprio in questo periodo natalizio, per sottolineare la vena realmente rivoluzionaria di queste iniziative, atte a minare dal basso un sistema fondato sui consumi e dove l'individuo è e viene ridotto a terminale di una campagna del consenso atta a far crescere giorno per giorno il volume di consumi nella nostra opulenta "civiltà occidentale". Ed ecco qui l'unico atto rivoluzionario possibile per chi come noi è stato sostanzialmente depredato di ogni possibilità di espressione atta ad incidere in un mondo che non ci appartiene più perché nessuno lo voleva così.

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