mercoledì 21 febbraio 2007

Il giorno finisce

Il giorno finisce. Lunghe ombre si adagiano sui marciapiedi in linoleum. Una donna irachena piange al telefono. La guardo in silenzio. Le sue lacrime. Calde. Le mie dita. Incerte.
Il giorno finisce. Gira piu' lento il vortice dei miei pensieri. Meno affannoso il mio respiro. Meno pesanti le gambe che mi guideranno fino alla prossima locanda. Un robusto oste spagnolo versera' del tinto in bicchieri fatti con la terracotta. Ne berro' a piccoli sorsi. Tutto, allora, apparira' piu' chiaro. Forse.
Il giorno finisce. Alla fermata del tram. Poche persone. Strette nei cappotti. Attendono un alito che dissolva il ghiacchio.

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