sabato 3 febbraio 2007

In coscienza

Un uomo delle forze dell'ordine ha perso la vita nel corso degli scontri verificatisi in occasione di una partita di calcio. Un coro indistinto di voci si alza sdegnato e propone di sospendere il campionato. Paradossalmente, ma non troppo, il fiato di tali personaggi e' lo stesso che ha alitato per anni sulla societa' con lo scopo di creare delle sacche in cui far defluire la rabbia delle masse insoddifatte, che altrimenti avrebbero copiosamente riempito i bacini delle piazze e delle strade con la linfa della insoddisfazione e del risentimento degli uomini nei confronti dei caporali.
Le curve degli stadi, le piste delle discoteche, l'eroina consolatrice, sono dei luoghi e dei mezzi che servono per stordire e per fare dimenticare.
Sospendere le partite, anticipare la chiusura delle balere notturne, promulgare fittizie leggi antidroga, sono solo degli alibi per la coscienza da fariseo che il potente si ritrova.

1 commento:

toni lanza ha detto...

"Il principio di distrazione di massa sembra rispondere anche in questo caso pienamente alla chiamata mediatica sull' "emergenza ultras". In un momento nel quale il governo, editore unico della tv di stato, sta superando il suo momento di crisi più delicata, eccoci in presenza di una emergenza inutile e assurda per molti motivi che non starò ad elencare. Basta accennare solo alla legge, se non ricordo male una delle ultime del'ultimo governo B, sul biglietto nominale che può impedire sulla carta l'ingresso allo stadio di quelle frange più estreme del tifo che, in realtà, fa molto comodo alle società di calcio ed ai media. Meglio occuparsi di calcio, quindi, quello non giocato una volta tanto, per scatenare un polverone intorno ad un atto di violenza collettiva poi sfociata nell'uccisione del povero agente di polizia. Quello che infastidisce non è il rappresentare il dramma del lutto e della violenza, ma i ricami che troppo palesemente tutti sembrano voler fare. Avete sentito la ministra dello sport, Giovanna Melandri, cosa ha detto in un intervista? "Mi sembra ovvio che la risposta a questi atteggiamenti di violenza è quella di privatizzare gli stadi". Allora, a chi vogliono prendere in giro questi signori?"