giovedì 18 ottobre 2007

Qualcuno non ci crede


La verità è solo un'esperienza personale.




E’ inutile mentire, bisogna essere sinceri con noi stessi. Molti, troppi continuano a dire “qualcuno” ma i dati effettivi dicono che una maggioranza di italiani ha ancora fede, a torto, in loro stessi. Quel qualcuno continua a credere che la politica ha ancora senso ad essere chiamata tale; che la Chiesa in fondo è composta da uomini e che poi, dopotutto, continua a non occuparsi di politica; che gli Stati Uniti...e mai l'Inghilterra; che le guerre in fondo in fondo servono a mantenere la nostra ricchezza e democrazia; che lo Stato in fondo è sempre dalla nostra parte con le sue leggi, i suoi giudici, la sua contabilità pubblica, le nostre tasse pagate al fine di mantenere un sistema che ci garantisca...Bla, bla, bla. Qualcuno continua a vedere nella attuale simulazione di Draghi con Prodi un dibattito “democratico” (due giorni fa). Un presidente di Bankitalia che ammenda il governo sui conti pubblici…Prodi e Draghi, Draghi e Prodi (nomi quantomeno sospetti, non vi pare!) che in tempi non sospetti erano insieme alla guida dell’Iri che non poteva che fallire a vantaggio di bilanci di società americane legate al vasto universo Goldman Sachs nella quale entrambi hanno "offerto consulenze per diverso tempo", nella quale quasi tutti i capi di stato e banchieri europei dopo o prima i mandati “elettorali” hanno offerto “consulenze”.
Qualcuno continua a vedere gruppi armati rivoluzionari che mandano pallottole in buste al primo ministro come una “minaccia”. Una minaccia di sé stessi (oggi).
Solo simulazione.
Ed ancora simulazione ovunque laddove si vorrebbe proferire parole di verità alle quali Qualcuno continua a credere, come alle dichiarazioni quel primo ministro (P) che ribatte alle avvisaglie del FMI sui conti pubblici dicendo: “Ci lascino lavorare: gli italiani si sono già sacrificati abbastanza”, come qualcosa di “reale”. Verrebbe da citare la famosa battuta: “Che cos’è reale? Dammi una definizione di reale?” Questa è pura realtà, creata dai media…Reale, forse, saranno quei 30 milioncini di euro di patrimonio pubblico che saranno ulteriormente succhiati dalle tasche degli italiani da parte del capitale globale che con la prossima manovra finanziaria continua ad insediarsi nel nostro paese attraverso il tirannosaurourusrex più viscido che il nostro governo abbia mai avuto, anche più di Lui, Andreotti, il nemico atavico del popolo italiano. Andreotti rappresentava qualcosa per cui valeva la pena odiare; oggi questo governo capitanato da questo primo ministro non è niente: solo un burocrate mandato da qualcuno a liquidare il sistema Italia. Ah…Sempre con il beneplacito della sinistra italiana!
La prossima finanziaria è alle porte e subito dopo ci sarà da rilanciare la candidatura di Weltroni come esponente di un partito democratico che non ha neanche più differenza nominali con i Democratici statunitensi e i Laburisti inglesi. Ritorna dunque l’epoca della dicotomia politica: da una parte i cattivi, dall’altra i buoni con noi spettatori a schierarci sempre dalla parte della (nostra) ragione.
L’unica realtà è costituita da questa politica italiana che si sta sempre più uniformando ad un modello di “governo” vincente per chi dall’alto vuole condurre il mondo verso un Governo Unico (Nato, Oms, WTO, ecc ), ad una Moneta Virtuale (sempre più virtuale), ad una Banca Mondiale e , oltre all'Esercito Mondiale (troppo facile), un Poliziotto Mondiale dell’Economia (FMI) chi non si adegua alle politiche di privatizzazione dei beni pubblici deve “ritoccare i conti”, fino al midollo, fino a togliere di mezzo tutte le garanzie pubbliche che la stagione ormai seppellita degli anni ’60 e ’70 hanno condotte. In questo disegno perfetto che sembra partorire la logica dicotomica, risulta inspiegabile il motivo per cui quei “poteri” negli anni ’60 e ’70 abbiano “permesso” tutta questa vivacità democratica. Se c’è un controllore, un poliziotto messo lì apposta, che cosa fa per trent’anni? La risposta potrebbe essere la più cinica possibile: prepara la democrazia, e cioè il sistema più efficiente di controllo globale che forse sarà anche l’ultimo della nostra epoca, prima che quella “elité” di potere che, nonostante crediamo di sapere tutto invece non conosciamo volto e origine, possa prevalere totalmente nella conquista delle nostre vite e procedere a qualcosa di simile ad un olocausto nucleare per spazzare via tutto questo. Assurdo?...Forse. Fatto sta che chi è sveglio e non dorme in un treno come pendolare, chi non vive con la testa nella nuova schiavitù del sesso, chi ogni tanto prende un po’ d’aria senza rischiare la microchippazione davanti ad un pc…Si renderà certo conto che tutte le guerre del mondo sono “artificiali” create ad hoc da un potere costituito ed occulto che manovra per portarci semplicemente al caos. E' facile dirlo perché è riscontrabile; il problema è: "Come lo fa?".
Mentre in questo ricco mondo il caos ce lo creano/creiamo dentro, creandoci esigenze che non abbiamo, problemi che non abbiamo per poi venderci la pillola che serve definitivamente a metterci fuori uso. Noi abbiamo ancora un margine di scelta; quelli nel terzo mondo non più: sono già nel caos!
Ma ritorniamo per un attimo nel nostro Giardino dell’E-ni…
Sempre quel qualcuno continua a non credere che Weltroni è un candidato imposto dall’alto, non amato da nessuno, sbeffeggiato e deriso dai più, soprattutto dai suoi compagni di partito, ma che probabilmente arriverà al Quirinale se dall’altra parte non uscirà una faccia “migliore”. Berlusconi questa volta potrebbe non farcela. È solamente agli albori una campagna mediatica che tutti i giorni possiamo documentare in favore dell’elezione di Weltroni a primo ministro. La legge più infame sulla nomina dall’alto sul candidato da votare, con il decreto sul voto nominale che nessuno ha intenzione di eliminare, l’ha fatta Berlusconi uno di quelli sui quali il “governo mondiale” può contare veramente. È stato proprio lui e gli altri l’hanno avallato ed ora nessuno toglierà mai quella legge che fa sì che a candidarsi alla carica di primo ministro siano due personaggi che, COMUNQUE, daranno garanzia al sistema attuale che verte verso un controllo mondiale dei cittadini attraverso gli Iper Stati che stiamo votando ed avallando (UE).

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