lunedì 8 ottobre 2007

Sapesse Contessa

4sm09_beatrice-borromeo_lele-mora


Quanto segue è estratto dal blog di Massimo Del Papa, storica firma de "Il Mucchio Selvaggio".

Beatrice Borromeo, 22 anni, nipote della contessa Marta Marzotto, contessa a sua volta, modella, sorella di Lavinia e dunque cognata di John Elkann (Fiat, Rizzoli e una miriade di altri marchi di livello mondiale, ndr), è anche la più introdotta nel campo della moda. Ha cominciato a sfilare (per Chanel) ad appena sedici anni. È stata al centro delle cronache rosa per la sua storia con l'imprenditore Tommaso Buti. Qui la vediamo in una recente immagine insieme al controverso impresario Lele Mora, al centro di scandali nel mondo dello spettacolo che hanno sortito inchieste giudiziarie partite dal pm Woodcock, impegnato, come il collega De Magistris, sul fronte delle grandi corruzioni pubbliche. Mora, già qualche accidente giudiziario alle spalle, è inquisito assieme al fotografo Corona, suo protetto, e ad una serie di vippetti e veline e calciatori, coinvolti a vario titolo in un sodalizio responsabile, secondo gli inquirenti, di sfruttamento di prostituzione, cessione e spaccio di stupefacenti, ricatti su fotografie rubate e illegalmente scattate. Mora è risultato inquisito lo scorso 5 dicembre per associazione a delinquere ed estorsione. Ha dichiarato Beatrice alla vigilia del programma AnnoZero: «Santoro è un uomo incredibile, lo stimo da sempre”. Da parte sua, Santoro aveva replicato: “La possibilità di lavorare insieme è molto concreta, tengo le dita incrociate”. Alla fine la collaborazione è andata a buon fine, e Beatrice, oggi paladina a fianco dei precari, dei giovani antimafia e dei ragazzi di Locri “Ammazzateci tutti”, ha potuto coronare il suo sogno di diventare giornalista politica a 21 anni, al fianco di Marco Travaglio, Vauro, Sandro Ruotolo e dello stesso Santoro. Le centinaia di precari a vita in Rai, ringraziano commossi.

mdp

7 commenti:

Lazarus ha detto...

Detto fatto! La tua segnalazione mi commuove. Figuriamoci se qualcuno ha mai creduto alla buona fede di Santoro Michele...Ma del resto non c'è da meravigliarsi più di tanto: all'interno di quell'entourage si riconoscono solo tra di loro. E poi per chi abbia visto almeno una puntata di AZ avrà certamente notato che "a guagliona ten' a cap' sul pe' spart 'e 'rrecchie". Comunque la goduria non deriva da questo...La mia goduria personale deriva solo dalle conferme che ricevo ogni giorno sulla natura del grande "complotto" che si riproduce puntualmente sul canale mediatico più amato dagli italiani: mamma TV! Diffidate, gente...diffidate...Soprattutto in virtù delle verità Travagliesche che il giornalista oggi tenta di portare all'"attenzione" dell'opinione pubblica italiana, del suo ruolo nel Grillo Group. Per me lì ci sta solo per vendere qualche libro in più e magari come agente di Santoro...Un po' di odiens in più non fa mai male!

cm ha detto...

ho letto l'articolo del blog.......che schifezza......no comment...

SBERLUSKA ha detto...

Mi son permessa di portare proprio li in annozero (sul loro forum) quanto da te scritto e riportato qui sul tuo blog con dovizia di particolari e immagini motlo significative.

ciao :)

sberluska ha detto...

questo è il link di dove ho postato il tuo racconto:

-->> http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=205546&f=194&st=70&p=5180039&#entry5180039

faccia da sberluska ha detto...

altro link utile di dove sono andata a postarlo nuovamente semrpe su forum di annozero :)

http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=205313&f=194&st=80&p=5180510&#entry5180510

Danx ha detto...

Scusa, ma non capisco dove sarebbe lo scandalo, se questo volevi creare.
Parli delle parentele della Beatrice B., poi degli scandali di Mora e Corona (in cui lei non è coinvolta) e poi di cosa Santoro e lei pensano l'un dell'altro.
Quindi?

Lazarus ha detto...

Beh, chi vuole capire capisca! Chi no...fatti suoi. Le informazioni di questo tipo vengono date: ognuno può farci quello che vuole. I commenti fatti all'articolo, che tra l'altro è riportato da un noto blog, sono di utenti nemmeno registrati al nostro blog.
Una riflessione che accompagna l'allusione finale "E i precari Rai restano a guardare..." è questa: come si fa a diventare giornalisti politici per una delle trasmissioni più seguite della tv italiana quando si ha 21 anni e pochissima esperienza di giornalismo? Un bel corpo e le "conoscenze" giuste bastano ed avanzano. La competenza? Quella è sempre in discussione: è una questione di opinione e le opinioni in questo caso le fanno i telespettatori di Anno Zero che sicuramente gradiscono una presenza "figa" in una trasmissioni di attempati come quella. Non ho mai visto Anno Zero, se non in spezzoni a Blob. Non è una cosa che mi interessa più: parlare di politica in tv vuol dire ormai blaterare del non sense. Tutti recitano la loro parte alla perfezione in un gioco di perversione dialettica che fa solo male a chi crede ancora nella forza delle idee. Quando poi mi capita nello zapping, in qualche serata che cerco di distrarmi e non pensare a niente per ricaricare un po' le batterie, di finire su Anno Zero becco paradossalmente lei: la Beatrice che fa le sue intervistine dettate da Santoro (forse?). Mi fa tenerezza, con quella sua vocina sottile ed ingenua alla ricerca della polemica. E' una scenetta divertente perché si avverte che nello studio tutti si fanno le risatine sotto i baffi e così lei tenta di aumentare il tono delle sue domande e cerca di incalzare le risposte falsamente evasive degli intervistati. Scene di ordinario spettacolo all'italiana.