venerdì 7 dicembre 2007

"Colpite i Cavalieri di Malta": Al-Qaeda lancia un appello agli egiziani

Chi sono i Cavalieri di Malta

"Non siate avari, oh egiziani, nel colpirla con un'auto o un camion bomba". E' questo il messaggio apparso oggi sui forum islamici vicini ad al-Qaeda, che chiede ai terroristi islamici di colpire con un attentato la sede egiziana dell'Ordine dei Cavalieri di Malta. La richiesta è accompagnata da due foto che ritraggono la sede del Cairo dell'Ordine. Vengono proposte le foto del palazzo e del portone d'ingresso della rappresentanza diplomatica dell'Ordine di Malta in Egitto che si trova nella via Hoda Shaarawi del Cairo. Molto eloquente l'obiettivo degli autori di questo messaggio. "Vi mostro la foto della loro ambasciata in Egitto e chiedo ad Allah di farla chiudere o esplodere, compreso coloro i quali si trovano al suo interno che odiano l'Islam e i musulmani. Non siate avari, oh egiziani, nel colpirla con un'auto o un camion bomba".

La diffusione sui siti islamici della richiesta di colpire la sede egiziana dell'ente benefico segue la pubblicazione di un editoriale ieri sul giornale degli Emirati Arabi Uniti, 'al-Bayan', a firma del parlamentare giordano Jamal Muhammad Abidat, dal titolo 'Cavalieri di Malta, più di un complotto'. Nell'editoriale si ripercorre la storia dell'Ordine in chiave islamica, descrivendo il ruolo avuto dai Cavalieri di Malta durante le crociate e sostenendo che lo stesso ruolo sarebbe in atto oggi in Medio Oriente per la guerra americana in Iraq e Afghanistan.

"I ricordi della dolorosa storia arabo islamica evocano le battaglie combattute nell'undicesimo secolo, nel periodo delle guerre crociate, quando è iniziata la missione dei Cavalieri di Malta - si legge nel documento - considerata come una 'milizia cristiana', la cui missione era quella di difendere la terra conquistata dai crociati. Questi ricordi tornano con forza quando si scoprono i crimini che vengono commessi dalle società definite di sicurezza e protezione in Iraq e si scoprono i loro legami storici con l'organizzazione dei Cavalieri di Malta come per la società Black Water americana".

L'Ordine viene inoltre accusato di essere diretto da uomini vicini al presidente americano George W. Bush e ai neocon statunitensi, prendendo spunto da una trasmissione andata in onda sulla tv araba 'al-Jazeera' il 24 aprile del 2007. Si citano inoltre alcuni passaggi del libro dello scrittore americano Jeremy Scahill sulla società Black Water e si aggiunge che "la presenza dei mercenari in Iraq non è solo frutto di un accordo fatto con il Pentagono per sostituire in alcune situazioni di combattimento l'esercito americano, ma è anche frutto di un accordo su base ideologica che comprende anche i Cavalieri di Malta, perché loro sono l'ultimo gruppo crociato che controlla chi prende le decisioni negli Stati Uniti".

L'editoriale si conclude affermando: "Per questo non si esagera se si afferma che i Cavalieri di Malta sono un governo nascosto del mondo, o il governo più misterioso del mondo. Possiamo invece accettare la definizione data da uno di loro nella loro ambasciata del Cairo, che l'ha definita 'un fantasma che abita vicino'".

Postato dal sito web della Adkronos/Aki, 6 dicembre 2007

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