lunedì 22 gennaio 2007

Ancora da San Nicola Varco

Dal sito www.salernonotizie.it

E’ stato presentato, presso l’Istituto Statale S.Caterina da Siena di Salerno, il video-documentario sulle condizioni di vita degli immigrati accampati a S.Nicola Varco e prodotto dalla CGIL Salerno. Davanti ad una platea composta da studenti delle ultime classi, giornalisti e rappresentati del mondo sindacale, le immagini girate nel “ghetto”, tra la tragedia che quotidianamente i circa 500 extracomunitari sono costretti a vivere, sono state il preludio ad un momento di riflessione e dibattito.

Al tavolo erano seduti Michele Gravano, Segretario Generale della CGIL Campania, Franco Tavella, Segretario Generale della Camera del Lavoro Territoriale di Salerno, Anselmo Botte del Dipartimento Immigrazione della CGIL Salerno, Rosetta D’Amelio, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Monsignor Gerardo Pierro, Vescovo Metropolita di Salerno, Patrizia Capua, giornalista de “La Repubblica” e Rachid Bensadi, lavoratore immigrato. Proprio la sua testimonianza, riportata tra le lacrime, ha emozionato i presenti che, attraverso le immagini, hanno vissuto il dramma di centinaia di uomini che, quotidianamente, vengono sfruttati nei campi, costretti ad orari di lavoro pesanti e sottopagati.

“Il video è un cazzotto nello stomaco per tutti noi” ha commentato Patrizia Capua. “Non dobbiamo mai dimenticare – ha aggiunto l’Assessore D’Amelio – che anche noi siamo stati un popolo di emigranti. Grazie all’interessamento della CGIL questa problematica è giunta all’attenzione delle Istituzioni e Palazzo S.Lucia ha già stanziato 50mila euro per approntare i primi interventi di risanamento e permettere la costruzione di servizi igienici e docce all’interno del campo. Oggi mi impegno – ha concluso la D’Amelio – ad assicurare che la questione S.Nicola Varco sarà tenuta in considerazione nella stesura della riprogrammazione delle risorse per il periodo 2007-2013 in cui il Welfare è la voce principale”.

Notizia, questa, appresa con grande interesse da Michele Gravano che, nel suo intervento, ha sottolineato come questi cittadini siano, nonostante tutto, dignitosi e consapevoli dei loro diritti che, loro malgrado, vedono calpestati ogni giorno.

“La CGIL – ha concluso Tavella – ha dimostrato di sapersi calare nella realtà quotidiana e di essere attenta a problematiche di grande attualità. Il nostro impegno è stato graduale e continuativo: abbiamo cominciato col testimoniare una condizione di degrado, poi abbiamo organizzato due manifestazioni, una locale e una di portata nazionale a Foggia, abbiamo chiesto ed ottenuto Tavoli Istituzionali per affrontare il problema ed ora cerchiamo di sensibilizzare tutti attraverso queste immagini”.

Tra gli obiettivi della CGIL c’è, infatti, quello di diffondere il documentario nelle scuole, tra i ragazzi. A breve, inoltre, verrà trasmesso su alcune emittenti locali.

22/01/2007 13.16.28