mercoledì 7 febbraio 2007

A Salerno

Questa mattina mi son svegliato ed ho trovato l’invasor

Mentre era in corso il tentativo di mediazione con la Prefettura, a cui hanno partecipato con il loro appello contro lo sgombero dodici parlamentari, con una forzatura militare l’amministrazione comunale di centro sinistra ha provveduto a chiudere la sede del laboratorio diana. Il Centro storico di Salerno è stato militarizzato e occupato da uno spiegamento incredibile di forze dell’ordine.
Questa è stata la risposta della coppia De Luca-Apolito ai tentativi di dialogo, e di risoluzione pacifica del problema. Si è voluto chiudere una esperienza di partecipazione, di socialità, di cultura autogestite dal basso, che da cinque anni abbiamo portato avanti in apertura e in collaborazione con la città, con le associazioni, con il quartiere.
Mentre in altre città, come Roma o Napoli, i Centri Sociali vengono tutelati e riconosciuti dalle amministrazioni di Centro-sinistra, a Salerno il Sindaco dei Democratici di Sinistra ha attaccato a testa bassa il movimento, chiudendo ogni possibilità di ragionamento.
E’ chiaro che la nostra lotta non finirà qui. Anzi, insieme ai tantissimi che ci sono stati vicini in questi giorni, che ringraziamo fraternamente uno per uno, rilanceremo a partire da oggi la mobilitazione per gli spazi sociali.
De Luca non si preoccupi, continueremo a costruire un’altra Salerno possibile, in un mondo che contenga molti mondi.

Laboratorio Sociale Diana