mercoledì 28 febbraio 2007

Alla fine della strada.

Inchiodati i minuti sull'asfalto ruvido, corrono lentamente le ore da un vuoto ad un altro. Non piu' pomeriggi assolati trascorsi all'ombra di un portico, dove, bambini, ci prendevamo per mano e facevamo cascare la terra. Chiusi per sempre i cantieri polverosi dove sulle pagine di qualche finzione erotica sperimetavamo la nostra puberta'. Non ci chiameranno piu' da una finestra di ringhiera. Alla fine della strada solo un volto di donna immaginato.