mercoledì 21 marzo 2007

Dall´altra parte

Durante questi giorni ho riflettuto a lungo su una conversazione che ebbi con il fraterno amico Toni Lanza e la sua compagna durante una piacevolissima passeggiata in macchina da Anguillara a Battipaglia. Il sole e´oramai tramontato, e sull´asfalto delle tre corsie autostradali si riflette solamente il rosario luminoso dei fari delle auto incolonnate per il rientro natalizio.

La discussione verte sulle preferenze elettorali. Mentre l´Opel Corsa grigia di Toni si lascia alle spalle chilometri di linea discontinua, un interrogativo risuona nell´abitacolo della vettura. Preso atto del laicismo del tempo presente: continuare ad assegnare le preferenze elettorali
sulla base di vuoti simulacri ideologici o in virtu´delle reali capacita´amministrative delle parti in gioco, svincolandosi da collocazioni che oramai differiscono solamente per le differenti posizioni coccupate sugli scranni del Palazzo?

Alle ultime elezioni politiche ho votato, come sempre, per il centro-sinistra. Per motivi ideologici. Non certo per fiducia o ammirazione vero la persona di Romano Prodi, la cui storia di uomo dei "poteri forti" era ben nota. La fede e i sentimenti oscurano la ragione.
Seguendo le "gesta" del governo guidato da Prodi, sono rimasto profondamente deluso dal suo operato ravvisando in esso solo un´infima percentuale di provvedimenti ascrivibili ad una condotta politica progressista. Ancora una volta, un esercito di elettori in buona fede e´stato raggirato con la solita menata del "meno peggio" e con la minaccia di altri cinque anni di Berlusconi primo ministro.

Cosa accade a questo punto della storia?
Se dall´altra parte si configurasse un insieme di forze politiche di gran lunga piu´credibili ed amministrativamente piu´capaci delle "sinistre", mi troverei dinanzi ad un bivio. Percorrere la strada egoistica che mi porterebbe a non recarmi alle urne onde evitare di votare l´altra parte, o vedermi con un elemento di una comunita´per il bene colletivo della quale e´necessario scegliere le persone amministrativamente piu´valide e convincenti?

Al momento, francamente, non ho certezze.