lunedì 26 marzo 2007

Al lupo, al lupo

ll presidente della camera, Fausto Bertinotti, e´ stato contestato da una cinquantina di studenti del Coordinamento dei collettivi universitari romani. Occasione e teatro dell´accaduto, l´ arrivo del "sub-comandante" Fausto alla Facoltà di Lettere dell'Università 'La Sapienza' di Roma per un dibattito sulla cooperazione internazionale e lo sviluppo.

Le contestazioni all´indirizzo dell´ex segretario del Partito della Rifondazione Comunista sono la spia di un malessere e di una insofferenza generali che serpeggiano tra talune fasce di giovani cittadini; laddove, cioe´, si avverte con sensibilita´ piu´ profonda la esistente contrapposizione tra due fronti. Da un lato i sacerdoti di un modo di fare politica parolaio, datato, e chiuso in se´ stesso; ivi, gli officianti della democrazia rappresentativa celebrano un mondo che e´ altro alla realta´ reale, dove donne ed uomini che affondano le mani nella terra dei problemi quotidiani tentano di combattere. Queste donne, questi uomini, nella stragrande maggioranza dei casi, conoscono una mole di strumenti e sono dotati di idee di gran lunga piu´ vasta ed originali rispetto a quelle di un D´ Alema o di un Bertinotti qualsiasi, in special modo nell´universo dell´ informatica. Ad esempio, essi sanno ben districarsi tra le maglie della "internet"; la rete con le sue smisurate potenzialita´ garantirebbe il raggiungimento di ogni tipo di informazione, e la possibilita´ di avere una retroazione in tempo reale relativamente a quanto viene trasmesso e propinato dai canali tradizionali dell´informazione. La conoscenza diretta dei problemi globali, potrebbe permettere di portare, dal basso, un assedio alla cittadella del potere.

Gli insulti con i quali Bertinotti e´ stato apostrofato rappresentano l´emergere macroscopico di un comune sentire i partiti tradizionali, i sindacati confederali, e la sinistra istituzionale in generale come catalizzatori di interessi e difensori di rendite ideologiche che garantiscono i pochi a svantaggio dei molti.


Cosa hanno prodotto la sinistra post-comunista ed ex-comunista?
Un ipocrita gridare al lupo al lupo ad ogni minimo avvistamento del cavaliere "nero", salvo chiedere al suo impero editoriale di pubblicare libri dei quali non se ne avverte il benche´ minimo bisogno letterario, o invadere le sale cinematografiche con pellicole ininfluenti per mano di meduse produttrici.