mercoledì 11 aprile 2007

Ancora da Feltrinelli


La vendetta de "La" Feltrinelli

La vendetta de “la” Feltrinelli “Mai più Il Mucchio in libreria” In seguito alla pubblicazione di un’intervista/inchiesta sul numero di aprile del mensile il Mucchio, relativa alle condizioni di lavoro all’interno degli 89 punti vendita de “la” Feltrinelli, l’azienda ha annullato senza nessuna spiegazione le presentazioni di alcune pubblicazioni della casa editrice del Mucchio, in programma il 4 a Milano e il 10 aprile a Roma. “Ognuno è padrone d’invitare a casa sua chi più gli aggrada” dichiara Max Stèfani, direttore della rivista, “ma questa forma di censura non fa altro che confermare quanto purtroppo esce fuori dall’inchiesta del giornale”. Dalla pagine del Mucchio si evince che “la” Feltrinelli era un’azienda dove lavorare era un piacere, oggi trasformata in un megastore in mano a manager senza scrupoli, per i quali un libro equivale a una bistecca, dove la qualità della risorsa umana non è più considerata, dove i lavoratori sono sfruttati, dove non esiste più il rapporto umano, dove intimidazioni e ricatti sono all’ordine del giorno e dove soprattutto non c’è più niente di “sinistra”.

Tratto da www.ilmucchio.it

Scherzi a parte...


Il barbiere Salvatore continuava a ripetermi stamattina, con un po' di schiumetta tra gli occhi: "Mha! Io nun capisc sta' Roma...sti' sette gol!" un po' ridacchiando e sbattendo gli occhi che non volevano svegliarsi. Giustamente si chiedeva come potesse una squadra che sette giorni prima sembrava poter schiacciare il Manchester United, poi sgretolarsi in maniera così lampante di fronte Ronaldo (Cristiano!) e Co? Proprio la faccia di Spalletti dice che non sembra credere ai suoi occhi...E verrebbbe da dirgli: "Non preoccuparti Luciano, perché sei su Scherzi a parte!" e via la sigla... Ed invece no, non sei su Scherzi a Parte ma su "Alex Ferguson after day", ovvero, il giorno dopo il giorno del manager del Manchester che raramente aveva vissuto una giornata così trionfale in Champions League, arrivando a dichiarare: "Non era la Roma che ha sbagliato partita: è il Manchester che non ha sbagliato nulla!" Insomma, questa è grossa! Ser Ferguson questo giro ha fatto proprio lo sborone, cancellando un po' di savoir faire inglese che in queste occasioni non da' proprio grandi soddisfazioni. Sì perché un po' bisogna lasciarsi andare e nel calcio poi il bon ton anglosassone viene spesso meno. Soprattutto se ne sono accorti i romanisti che sono andati a prendere schiaffi dalla polizia inglese che se ne stanno lì buonini ad aspettare proprio occasioni come questa per dire: "Finalmente! Se' mena! (meno male che ogni tanto ce fanno sfogà!)Eh sì, è dura vivere in un paese civile che della sportività fa una sua bandiera. Ma è dura soprattutto andarci a giocare senza gambe e senza testa e rendersi conto che dopo il terzo "golle questi continuano a'attaccà. E quanno se fermano!?" si poteva leggere sul labiale dei giocatori romanisti, che ieri sera erano l'ombra di quei centurioni che si pensavano de' spaccà er monno solo una settimana fa. Evidentemente non si sono fatti i conti con una competizione che si gioca, nella fase eliminatoria, sul doppio confronto...A questo punto mi rivolgo al MR. Spalletti: "A' mr, ma nun ce se poteva risparmià un po' d'energie invece de giocacce a vita tutta in una partita!?" Eh sì, perché per non finire su scherzi a parte ci si deve anche aspettare che l'agonismo che hai tu in casa ce l'ha l'avversario in casa sua e che quando questi del Manchester si incazzano non sono proprio teneri perché corrono,menano e c'hanno i piedi buoni (ahò! so' primi in campionato, o no?). E poi: "A' Mr, ma era prpprio il caso de' sperimentà Vucinic-Totti dopo che hai giocato un anno senza punte? Sto' sta a dimostrà che nun c'hai tanto le idee chiare, o no?". No, no...Scherzi a parte il mr. è stato dichiarato uno dei migliori tecnici italiani e la Roma considerata una squadra all'altezza delle migliori. Ma mi chiedo: senza i punti di penalizzazione il Milan dove sarebbe? Più in alto. E con la Juve in serie A, la Roma (di quest'anno...) dove sarebbe finita. Beh, sicuramente si deve ammettere che il tanto elogiato calcio italiano, quello più difficile, quello più bello - è finito da tempo e che in questo momento gli inglesi sono quelli che vanno più forte con Chelsea, Manchester (e probabilmente Liverpool) nelle semifinali. Scherzi a parte, io penso che il campionato inglese sia duro, tanto duro che in Champions League beato chi arriva in finale con le inglesi...se non una stessa inglese (ovviamente!). Chissà magari saranno cotti.