venerdì 13 aprile 2007

Vecchio Moebius


Per fortuna i dinosauri non sono tutti morti! Neanche a farlo apposta dopo aver conosciuto la storia della casa editrice Les Humanos Associé, è appena uscita sul Lanciostory di questa settimana una storia disegnata dal mitico Jean Jiraud, meglio conosciuto dai fumettari come Moebius, proprio quello di Metal Hurlant e della cricca settantottina degli Umanoidi, uno dei più prolifici generi del fumetto francese poi diventato celebre in tutto il mondo, fino a sbarcare negli Stati Uniti quando Giraud affermò: “Siamo finalmente riusciti a conquistare gli yankee!”. Giraud è affiancato dall’autore Jean Michelle Charlier che dimostra di integrarsi bene con il disegnatore francese dando al fumetto testi originali: molto diretti ed efficaci. Jim Cutlas è un eroe libertino che si muove nell’America della schiavitù e che esalta il genere western tanto caro a Giraud che con il successo Blueberry, serie a fumetti di grande successo anche in Italia, ora lancia un personaggio nuovo e da subito affascinante. Jim Cutlas si presenta al pubblico di Lanciostory come un eroe romantico che fa a pugni invece di usare le armi; che lotta per affermare i diritti degli schiavi nel sud degli Stati Uniti (nei quali la schiavitù e il razzismo xenofobo verso i neri permarrà fino agli anni ’60, do you remember Ku-kux-clan?); un impavido personaggio che rispetta le donne ma che non se le riesce a portare sempre a letto… Nel primo episodio di Jim Cutlas la storia lo porta a sbarcare come detto in un paese del sud dove deve riscuotere un’ingente patrimonio lasciatogli da uno zio che non conosce neppure. Dopo essersi congedato e recatosi nel “caldo sud” con i soldi della paga, ad accoglierlo ci sono mercanti schiavisti e loschi individui come Playcard, un baro al quale Cutlas da subito una lezione. Un ambiente ostile per i “lincoliani del nord” come viene subito definito Cutlas e dove la legge ha da poco condannato al linciaggio un pastore cristiano che si prese la briga di difendere un gruppo di negri. Dopo aver salvato Bas Rouge, il ribelle del gruppo di schiavi sulla nave di Slide, cinico mercante schiavista, Cutlas viene anch’egli imprigionato dal capitano della contea e condannato il giorno seguente al linciaggio. Ma già dal primo episodio capiamo come Cutlas abbia mille risorse che gli permetteranno di cavarsela e di continuare la sua avventura appena iniziata e che, a detta dell'editoriale della scorsa settimana pubblicato da Lanciostory, ci accompagnerà ancora per molti numeri.