martedì 8 gennaio 2008

Buon anno!


Un'altro po' come i musulmani cominciavo l'anno in febbraio...Il primo post dell'anno è preso spunto da una mail di Manuela, una cara amica appassionatissima di politica e che lavora in una radio locale in provincia di Salerno. Lei ha scritto una tesi su Antonio Gramsci, della quale ignoro il titolo perché Manuela non è una che si fa molta pubblicità e nonostante gli abbia chiesto di leggerla un sacco di volte, ha sempre evitato di farlo. Ma quado può tira fuori Gramsci ad ogni occasione. Ed ecco qui un bello scritto per cominciare l'anno:

Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto il cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un'azienda commerciale col suo bravo consuntivo e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso e rinnovarmi ogni giorno. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse.”

Antonio Gramsci(1° gennaio 1916, "Sotto la mole", Avanti!)

Nessun commento: