sabato 1 marzo 2008

Rifiuti: Bassolino, ex Impregilo rinviati a giudizio

Lazarus (lanza280@yahoo.com) ti ha inviato un articolo

--------------------
Testo del messaggio:

Finalmente i nodi vengono al pettine. Chi parlava di corruzione e combatteva la figura di Antonio Bassolino, invece che esaltarne le doti di grande principe della Campania, può prendere fiato e fare un sorriso di soddisfazione. Un sorriso e niente più perché la situazione non permette certo di esultare. Oggi per chi vive in Campania e particolarmente a sud di Napoli (nonché suddito di Napoli...) tra arretratezza economica e penuria lavorativa deve continuare a sentire parlare male, malissimo della Campania per anni tenuta in mano al potere di Antonio Bassolino e Ciriaco De Mita. Finalmente! Antonio Bassolino ormai indagato su più fronti dalla magistratura napoletana, quella stessa magistratura che ha sottaciuto per anni ora finalmente si è svegliata ed ha deciso di porre fine ad un potere che iniziava a evacuare il suo puzzo stantio del marcio che lo ha contraddistinto. E Ciriaco De Mita, l'uomo dalle sette vite come i gatti, quello che non muore mai e non è mai morto; l'uomo che è riuscito a partorire un ministro della giustizia figlio dell'Opus Dei; proprio lui Ciriaco De Mita cacciato a calci dal Partito Democratico da parolaio Veltroni che questa volta ha detto "No grazie". E' la frattura, la spaccatura tra il vecchio potere prodiano, cattolico e massone, ed il nuovo "non si sa cosa" veltroniano che si dice nuovo solo perché ultimo. Tornando alla Campania, dunque, anche se nessuno si illude che le cose possano cambiare possiamo gridare a viva voce: "Finalmente sta morendo!" in riferimento proprio a questo cancro di comunisti e democristiani che continuavano a nuocere non solo a Napoli ma a tutta una regione straordinaria con un patrimonio umano e naturale da far invidia a tutta l'Italia. Ma la guerra contro il "vecchio" non è ancora finita ed ormai ci si aspetta solo un colpo di coda da parte di questi dinosauri della politica.
Chi è stato costretto ad andare a testa alta, chi invece a rimanere a testa bassa. Chi ha deciso di mandare affanculo lui e tutta la sequela di potere vetero comunista/democristiamo con il quale il duo De Mita-Bassolino hanno tenuto per le palle la Campania per vent'anni ora finalmente li può vedere arrampicarsi sugli specchi per cercare di mantenere un decoro davanti all'opinione pubblica. Il caso di corruzione dell'Impregilo è una cosa vecchia come il cucco. Anche a Battipaglia la ditta per anni figlia della Fiat e della FisiaItalimpianti (vera appaltatrice di quell'opera) voleva costruire un termovalorizzatore a suon di tangenti pagate ad amministrazione locale (allora Fernando Zara) su terreni tenuti da famiglia affiliate alla camorra. Qui doveva sorgere un impianto con un progetto del 1970! Allora, nel 2000, qualcuno si ribellava a questa situazione, qualcuno, solo qualcuno, ha protestato passando le notti in quella "particella" di terra sotto la ferrovia, proprio dove ora sorge l'impianto di compostaggio dei rifiuti, ora finalmente può dire di essere soddisfatto e di avere avuto ragione ('a ragion è de' i' fessi) ad opporsi ad una situazione vergognosa di violenza su un territorio e sulla legalità delle competenze dello Stato contro le quali questi piccoli uomini dal grande potere continuano a nuocere.

--------------------



Rifiuti: Bassolino, ex Impregilo rinviati a giudizio
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080229/tts-rifiuti-rinvio-ca02f96.html

============================================================

Nessun commento: