mercoledì 14 maggio 2008

Scambi

Io non ho mai capito come fa a ricordarsi il punto preciso dove il treno sembra perdere il controllo sugli scambi. Ogni volta rimango stupefatto dalla sistematicita' con cui dice: ecco ci siamo, questo e' un brutto scambio, e non sbaglia mai, si tratti della Battipaglia-Potenza, della Torre-Cancello, o della Salerno-Napoli. Un sobbalzo, siamo fuori binario, anzi no, la corsa procede. Fra un poco siamo arrivati. E qui, a mangiare un saporito burrino, una sfogliatella calda di forno, riccia o frolla come la vuoi?, o un piatto di pere e o musso da una bancarella fuori della stazione di Nocera inferiore, chissa' se ci sta ancora quello che ti faceva un piatto enorme di lupini, di olive e di pere e o musso appunto. Davvero bei momenti, e lo dico sul serio, non e' una cosa retorica, io veramente stavo bene mentre a piazza Garibaldi mi promettevi di portarmi da Attanasio per una sfogliata o nella duchesca per una pizza piegata a portafoglio. E mo che cazzo vuoi continuare a scrivere che mi e' venuto pure da piangere!!!

1 commento:

Lazarus ha detto...

Scrivi che ti passa! Facciamo un libro insieme!