mercoledì 21 maggio 2008

Scrivere non conta per me

Scrivere non è una cosa importante nella mia vita. Più importante è pensare. Sarebbe importante più di tutto studiare, continuare a studiare. Leggere! Quello sì che è prioritario!
Anche per puro piacere; anche e persino il giornale. Per me, a volte leggere il giornale è necessario. Almeno per avere un contatto materiale, anche lento e macchinoso, con quelle informazioni che, comunque, pervadono la mia sfera percettiva (Che talento!). Dicevo percezione...Cambiare la propria percezione, delle cose che siamo abituati ad ascoltare davanti un piatto caldo, in una modalità audio/video. Provare a leggerla, esaminarla, scomporarla e ricomporla con qualcos'altro, così da costruirsi una propria realtà. Era questo che intendevo per "pensare".
Ma neanche questo è prioritario in questo momento per me.
Mi interessa andare a fondo. E scrivere è lo strumento, lo strumento indispensabile. Ciò che ha creato Dio sulla Terra!... La Scrittura! Non si può rinunciare ad essa se si vuole lasciare una traccia del passaggio. Una traccia e non uno strascico.

Nessun commento: