domenica 22 giugno 2008

Gli Illuminati diventano realtà



La notizia dell'ultima ora è che il segretario della Cigl, Guglielmo Epifani, ha dichiarato che i salari medi dei lavoratori stipendiati ed ovviamente tutelati dalla tessera dei sindacati dal 2009 diminuiranno drasticamente e subiranno un ribasso di beni 1.500 euro l'anno. E che saranno destinati a diminuire in maniera drastica negli anni successivi. Si potrebbe continuare ad approfondire una notizia che crea panico sociale di per sé, anche se nella realtà dei fatti in questo momento tra il catastrofismo ed il nulla non c'è alcuna differenza. "Tutta colpa dell'inflazione e del debito pubblico italiano" tuonano gli economisti della Standard & Poor's ed ancora più cinica e lapidaria è stata la risposta del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, presente alla riunione nazionale della Cigl come in quasi tutte le platee televisivo-parlamentari di Anno Zero e Porta a Porta degli ultimi mesi: "Non siamo noi a volere la restrizione dei salari...E' la Banca Centrale Europea ad imporcelo".

A seguito di dichiarazioni come quelle che sta facendo il ministro (che ad oggi ha rivestito in Italia anche il ruolo di scrittore ed intellettuale, tanto da essere ormai definito un genio e finanche un marxista!) stanno girando da mesi anche sui blog e youtube a seguito di una serie di prese di posizione dell'uomo politico più deriso dalla sinistra italiana. Eppure il ministro sta dicendo quello che prima circolava solamente tra gli appassionati e isolati dal mondo mediatico, i cosiddetti "teorici della cospirazione": il mondo sarebbe governato da una tecnocrazia globale che risponde al nome di Illuminati, uomini al di sopra della politica che avrebbero deciso di accellerare da dieci anni a questa parte un processo di globalizzazione e liberalismo che porterà la popolazione mondiale (già fatto in molti paesi di Asia e delle Americhe) ed europea compresa ad un incremento esponenziale della povertà. Parafrasando le parole del ministro: "Il fantasma della povertà è arrivato!"

Insomma, quello che fino a ieri era persino dichiarato come tabù parlarne oggi è diventato realtà. Da quando Giulio Tremonti ha nominato gli Illuminati in TV nessuno potrà più dire che non esiste nessun piano globale di dominio del mondo e di soggiogamento da parte di una élite di potere sulla popolazione. "Già lo sapevamo grazie!" potrebbe rispondermi chiunque. Sì! Ma il prenderne coscienza è cosa ben diversa; e la tv dice sempre la verità!

Se il mondo dell'informazione e dei media stanno faticando ad entrare in connessione con questa nuova "realtà" in parte perché spiazzati dalle dichiarazioni del ministro, dall'altro lato tacciono sfruttando in questo momento più che in altri la follia pallonara legata agli Europei di calcio per occultare neanche tanto l'assurdità dei provvedimenti che stanno caratterizzando la politica italiana ed europea.

Di certo non è passata inosservata la furia inspiegabile in quanto ad impeto della classe politica italiana, tutta, al cospetto del no irlandese al trattato di Lisbona a partire dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che dice: "E' una vergogna bisogna subito porre rimedio!". Forse neanche durante una dittatura totalitaria un capo di stato avrebbe osato tanto, mettendo bocca in quello che è pur sempre un'espressione democratica e cristallina di un voto popolare di un altro paese. Un voto che a noi italiani manca e che solo la lega di Calderoli, più che di Maroni, sta tentando di portare alla ribalta popolare con il referendum. Chi lo avrebbe mai detto che per avere partecipazione popolare si doveva chiamare in causa i cel'hodur della Lega Nord! Se Tremonti vien chiamato marxista allora prepariamoci a vivere un nuovo '68, con sfilate e marce in testa alle quali sventoleranno vessilli del gladiatore che impugna la spada al posto della falce e martello...

Ma la verità di Tremonti puzza di bruciato a kilometri di distanza ed anche se D'Alema rimane interdetto difronte alle dichiarazioni shock del ministro dell'economia nel biancheggiante salone televisivo di un Bruno Vespa altrettando sbigottito, appare quanto mai naturale pensare che il dibattito politico sia arrivato talmente alla frutta che si ricorre a qualsiasi strumento per strumentalizzare la verità. Anche a costo di dirla, quella verità o meglio una delle verità che sono state sottaciute ma che tutti quelli che fanno il mestiere della politica conoscono.

Infatti gli scopi del ministro dell'economia vengono fuori quando fa le conclusioni: bisogna allearsi a livello globale contro banchieri ed affaristi mondiali del capitale privato. Una balla! Una scusa, un'ulteriore modo di strumentalizzare il barlume di verità che ha osato appena sfiorare, costellandolo da discorsi penosi su come la popolazione mondiale rischi di patire la fame. Ormai siamo lì, nel punto di chiusura di tutte le istanze del capitalismo e i primi risultati sono visibili. Le strutture pubbliche stanno cedendo il passo a quelle finanziarie, la politica all'economia, gli stati alle banche e la classe politica non è che lo strumento che utilizzano (adesso sì) quegli Illuminati per ridurre la popolazione europea (ora sì che si può dire anche europea) allo stremo delle risorse finanziarie. Essi non sono che affiliati ad un gioco di potere e famiglie, banche e massonerie che tutti i giorni percepiamo ma che non riusciamo a vedere quando ce la fanno sotto il naso. Perché siamo troppo ciechi per affrontare l'inevitabile, l'insormontabile ovvero il sentirci solo dei microspici esseri difronte ad un potere enorme e contro il quale tutt'al più si può sbirciare ed origliare dalla serratura di una porta ben chiusa quello che fa e che dice.

Il fantasma della povertà. Il problema di chiama BANCHE. Dopo aver installato nelle nostre vite le abitudini e le comodità più impensabili ora si comincia a tirare la cinghia; dopo aver indebitato tutti, persino i lavoratori precari, si inizia a dire basta con il credito, sù i tassi di interesse, largo all'inflazione: questo vuol dire fare un'attentato al pubblico benessere, vuol dire togliere alle persone la possibilità di pagare per quello che erano "sicuri" di poter estinguere. Tutto è troppo facile: "Vuoi una casa, accendi un mutuo!" Ed invece no perché se vogliono ti tagliano le palle da un momento all'altro. E questo non ricadrà solo direttamente su chi ha contratto mutui, investito o accumulato capitali ma su tutti, su ognuno di noi, in quanto il lavoro tenderà a diminuire, i consumi anche, gli investimenti si sposteranno rapidamente in paesi che garantiscono un "rifugio sicuro" dei capitali. Una nuova era è all'orizzonte; per chi non ci crede si affacci pure alla finestra.

Fonti:

1) Trattato di Lisbona e nuovo ordine mondiale di Marcello Pamio da Disinformazione.it

2) Tremonti a Porta a Porta parla con un D'Alema balbettante:

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