giovedì 1 maggio 2008

Language is a virus



Londra, 8 Duke Street, St. James, Piccadilly, 1972.
Robert Palmer, giornalista di Rolling Stone, intervista William S. Burroughs.


RP. Senti, quando hai detto "cancellate la parola", intendevi dire "imparate ad usare le parole invece di lasciare che le parole vi usino?".

WSB. (...) In origine, naturalmente era un concetto di Brion. Diciamo che prima bisognerebbe farsi un'idea precisa di cosa sia il mondo e con che logica funzioni. Posso annunciare che il linguaggio è a tutti gli effetti un virus, che ha raggiunto una condizione di equilibrio con l'organismo ospite e quindi non è avvertito come tale. Possiedo molti libri scientifici sull'argomento e ci sono diversi virus che hanno raggiunto questa condizione. Ne consegue che possono autoriprodursi all'interno delle cellule senza però danneggiarle.

[Estratto da Rock'n'roll virus di William S. Burroughs]