lunedì 23 giugno 2008

Reazione creativa al dispaccio di Tremonti


Ad un mondo virtualmente reale preferisco una realtà arbitrariamente virtuale. Alle bugie prediligo la distrazione. Si potrebbe obiettare che conviene alquanto scegliere la lotta ma la sperimentazione è conclusa e la conclusione è che l'era dell'impegno è finita già da un pezzo. La distrazione, il tempo libero, l'ozio è l'unico antidoto da usare per salvarsi dall'intossicazione delle bugie. Quando l'impeto della rivolta (interiore e collettiva) non serve più ad interrompere un processo di distruzione del senso, perché ormai quella rivolta è diretta solamente contro sé stessi, allora l'impegno deve cedere il passo alla pratica dell'ozio, dello svago: unica pratica possibile per la rigenerazione della volontà. La domanda successiva è: da dove ripartire? Ancora più importante è il "perché"...

Il potere è iperconsapevolezza della mente collettiva. E' il suo specchio e la sua immagine riflessa e immediatamente immagine rielaborata e proiettata sullo schermo sociale (TV?). Egli ha generato consapevolezza nella collettività dell'alto grado di bugie raccontate nella storia. E con questa consapevolezza che cosa ne facciamo? Nulla, perché Egli ha già codificato le presunte reazioni, ci controlla, e ci ha fornito gli strumenti idonei per superare il contraddittorio: "Se so devo agire! Perché non lo faccio?".

Distrazione, Consumo, Relazioni: sono tra i principali elementi di controreazione. Tutti ci cadiamo, anzi, ne siamo già dentro. Ma per evitare di rientrare nella statistica della controreazione possiamo tentare delle reazioni diverse, non omologate, creative possibilmente.

Eccone alcune:


  1. RECUPERO DELLA MANUALITA'. a) Se ti piace raccontare compra una macchina da scrivere non elettrica. Niente di esterno, tranne la scarsità d'inchiostro, dovrà frapporsi tra te e la tua voglia di esprimerti. Scrivi le parole che più pronunci e cercale sul vocabolario una ad una. Chiediti perché le pronunci così spesso. Scrivi perché. Poi scrivi i nomi di tutti i tuoi amici, poi quelli della tua famiglia fino ai cugini più lontani. Chiediti da quanto tempo non li vedi e perché. Scrivilo, descrivilo. Pensa che non sei uno scrittore, sei solo uno che ha letto un blog da far schifo e si è fatto convincere a comprare una macchina non elettrica...e che la cosa gli piace. Continua e continua. Scrivi il nome della via dove abiti. Per es. via Manzoni. Chiediti chi era. Se vuoi risponditi se non inventa chi potrebbe essere. Scrivi il nome della tua città. Scrivi se è piccola, grande; se è calda o fredda; se è nel sud o nel nord di cosa; ad est o ad ovest di cosa. Chiediti se ne conosci il numero degli abitanti, la storia...No? Studia e scrivi! b) Se ti piace la musica non farti mancare uno strumento. Quando ce l'hai approfitta del tuo tempo libero per suonare. Non andare da un maestro. Non comprare corsi di musica in scatola. Non pensare di fare il musicista. Suona quel che vuoi e come vuoi: presto sarai in grado di strimpellare qualcosa; più avanti suonerai le tue canzoni preferite; se lo fai con costanza e ne fai un impegno quotidiano sappi che un giorno suonerai. Non chiederti quando e perché: fallo e basta! Quando potrai inventare composizioni di ritmi o accordi inizia a scrivere delle parole che ti vengono, (cercale sul vocabolario prima!). Quando sarai in grado di suonare e cantare le tue parole e i tuoi accordi non paragonarti ai musicisti veri: quelli lo fanno per soldi, tu no! c) Se ti piace dipingere compra un set di colori e di pennelli. Inizia a pitturare quel che ti pare. Inizia su un A4, poi passa ad un A5; poi passa ad un muro, ad una parete, al soffitto o ad una superficie irregolare. Poi comprati una tela. Dipingi per terra all'inizio, arrangiati più che puoi: non spendere mai troppi soldi perché è solo un hobby per te! x) Se ti piace l'elettronica prendi un vecchio transistor. Accendilo e vedi se funziona. Poi smontalo e rimontalo. Se non funziona l'hai rotto, buttalo via: era solo un vecchio transistor! Fallo con tutte le cose che non usi più: dal computer a cellulare. Alla fine ne saprai più di prima o mal che vada avrai fatto un po' di pulizia nel garage! Se non hai nessuna preferenza riguardo alla manualità, allora mettiti sul divano dopo aver staccato la presa della Tele, poi fissa un punto nella stanza e ripercorri tutte le tappe, lentamente, persona dopo persona, dialogo dopo dialogo, gesto dopo gesto della tua giornata passata. Scoprirai che ne hai fatte di cazzate e che sei nella merda. E dalla merda, si sa, nascono i fiori.

  2. NO! ALLE RELAZIONI SCHIZO. Quando esci con un amico o con la tua donna, spegni rigorosamente il cellulare. Ascolta molto, parla il giusto necessario. Non accavallarti mai a chi parla! Osserva i posti dove vai anche se sono sempre gli stessi. Vai a piedi, evita il più possibile l'automobile. Mangiate insieme qualcosa di piacevole, senza abbuffarsi!, e fate di nuovo una passeggiata. Non parlate troppo. Ad un certo punto taci e non sentirti in dovere di dire sempre qualcosa. Prova ad osservare la gente che ti circonda, senza giudizio, senza fastidio. Non dire mai: "facciamo questo", lascia che le cose arrivino da sé. Se poi fai sempre quello che vuole il tuo amico/amica, mollalo! Non fa per te: tra voi due ci sarà sempre un rapporto dall'alto verso il basso. Se sei uno che non sa decidere, vai con quelli come te: prima o poi sarai costretto a prendere l'iniziativa. Non vedere troppi amici durante la settimana: concediti sempre più tempo per te. Massimo due, tre persone. Non avere aspettativa su di loro. Non fare programmi con loro o meglio falli pure se vuoi ma sappi che da un momento all'altro cambieranno: qualcuno s'innamora perdutamente, qualcun altro viene colpito da sfighe, altri ancora cambiano e basta. Scegli poche persone come amici e fai in modo che loro scelgano te: non cercare in loro qualcosa che non hai ma solo il piacere di starci insieme. Non cercare da loro risposte né fare troppe domande. Fate delle cose insieme possibilmente all'aperto o in luoghi pubblici. Evitate la casa e le famiglie: possono nuocere gravemente all'amicizia. Se vivi con un uomo/una donna sappi che è lui/lei il tuo migliore amico: altrimenti non ci vivevi! Se non è il tuo migliore amico fai in modo che lo sia. Se non ci riesci, mollalo! Tutto finisce nella vita... Non puoi dividere lo stesso bagno con uno/una che non stimi profondamente. Non puoi continuare ad asciugarti la faccia sullo stesso asciugamano che l'altro/l'altra usa per farsi il bidet! Il sesso? A carn's'ietta!

  3. RECUPERO CREDITI. Togli i soldi dalla tua carta di credito: strisciare troppo fa male alla salute! Fatti un libretto postale e mettici tutti soldi che puoi a fine mese. Tieni sulla carta solo i soldi che ti sono necessari: affitto, spese personali, cibo, uno sfizio (al mese basta!). Chissà se è rimasto qualcosa...Primo comandamento: "Non strisciare!" Prendi i soldi che ti servono ed usali fino a finirli. Resisti più che puoi senza soldi in tasca: una bella sfida! Hai la macchina? Fai la benzina necessaria, ma non troppa, non serve se non ad aumentarne il prezzo domani! Cammina a piedi quando puoi; usa anche la bici. Prendi l'aereo se stettamente necessario: dove cazzo devi andare così lontano!...

...CONTINUA...FORSE!