lunedì 14 febbraio 2011

Con i libri non si campa


Giusto un anno fa ho firmato un contratto editoriale per scrivere una biografia su Dino Campana. E perché? mi hanno chiesto in tanti. Che c'entri tu con Dino Campana? A Firenze poi...

Presto detto. Campana è un poeta con un carattere che mi piace: ribelle, immorale, anticonformista in tutto. La poesia poi: oscura e visiva. Un cinema dell'anima. Firenze poi è la città che mi ha adottato, per essere ottimista. Fino a che punto una città possa renderti felice mai...non lo so. Ce l'avesse questo potere una città! Comunque sia di certo non mi ha espulso, almeno non ancora, laddove mi hanno pure coccolato a modo loro, per poi darmi un bel calcio nel sedere e via, a far parte della schiera dei falliti.  

martedì 8 febbraio 2011

A cena con Faletti...

Non è simpatico a tutti ed all'inizio, sinceramente, non lo era neanche a me. Pensare a Giorgio Faletti come uno scrittore di successo, vedere il suo romanzo pubblicizzato su riviste e TV, toccava e intaccava pesantemente quel lato purista della mia anima con il quale valuto un'opera letteraria quando si presenta sul mercato. “Insomma – borbottava il mio ego grosso come una casa – neanche il grande Umberto Eco vende così tanto come quell'ex comico da strapazzo!”. E questo perché nessuno fino a qualche giorno fa almeno, aveva osato mettere nero su bianco delle perplessità che tutti avevano ed hanno su questo fenomeno letterario che non sembra volersi arrestare.