mercoledì 6 aprile 2011

I viaggi del dottor Bardamu

Titolo: Viaggio al termine della notte
Autore: Louis Ferdinand Celine
Edizione: Corbaccio, 2010
Prezzo: 22,00 euro
Copertina: pieghevole
Pagine 575

Traduzione e note di Ernesto Ferrero
Appendice – “Celine, ovvero lo scandalo di un secolo” di Ernesto Ferrero

Il racconto di un'epoca, lo scandalo di un secolo. E' questa la definizione che Ernesto Ferrero, il più importante traduttore dell'autore francese, dà del libro di Celine autore cult per molti scrittori contemporanei, riferimento della letteratura oltreoceano scritta da autore del calibro di Charles Bukowski e Raymond Carver. Forse proprio in quella cultura Celine ha fatto più breccia, proprio in quei paesi che lui definiva marci di capitalismo
che disprezzava a tal punto da aderire al nazional-socialismo di Hitler che gli valse l'esilio dalla Francia in cui tornò solo nel 1951, isolato dal mondo degli intellettuali dell'epoca con in testa Jean Paul Sartre. Seppure Celiné rimarrà nella storia come lo scrittore antisemita per eccellenza ci piace ricordare le affermazioni di Bukowski: "Mi piace Celine perché si è tolto le viscere e ci ha riso sopra. Un uomo molto coraggioso" (cit. dal libro Hollywood Hollywood). La sua letteratura trova oggi tantissimi legami con un genere cosiddetto pulp, ma lo stile biografico unico dello scrittore francese può annoverarlo tra i classici della letteratura come maestro di livello assoluto per le sue variazioni dei temi, esagerazioni letterarie, deformazioni dialettali ma anche di descrizioni mirabili e raffinate e di una profondità letteraria che non è seconda a nessuno.