mercoledì 2 novembre 2011

L'incredibile storia di Irena Sendler







Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, aveva ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come idraulica specialista.
Aveva anche un altro motivo per prendere quella decisione.
Irena era al corrente, per qualche motivo, dei piani che i nazisti avevano a quel tempo.
Durante il periodo di permanenza nel ghetto tristemente famoso per una sistematica opera di cancellazione della popolazione ebrea dalla capitale polacca, la donna riuscì a portare in salvo migliaia di neonati. Ci riuscì perché decise di stare dalla parte che riteneva essere quella giusta.

Go News: Dino Campana a Firenze


Genio e sregolatezza, furore poetico e disagio esistenziale, brama di libertà e necessità di dare ordine alla propria vita. Queste le facce di Dino Campana che emergono dal saggio biografico di Antonio Lanza, un libro che tenta di ripercorrere la tortuosa esistenza del poeta dei Canti Orfici, allargando l’obbiettivo all’ambiente in cui egli visse e in cui maturò la sua personalissima visione dell’arte. L’autore parla senza reticenze del complesso rapporto con i genitori, con la madre Fanny, spesso accusata di averlo trascurato a favore del fratello e con il padre Giovanni lacerato dai dubbi sulla salute mentale del figlio e incapace di sottrarlo ai perversi meccanismi delle cure manicomiali.